ALLVIRAL

14 SINTOMI CHE INDICANO CHE IL TUO LIVELLO DI ZUCCHERI NEL SANGUE È TROPPO ELEVATO

Alti livelli di zucchero nel sangue, o iperglicemia, possono essere sintomi di una condizione medica di eccesso di glucosio nel sangue. Questi sono i primi segni che indicano che i livelli glicemici, nel tuo sangue, sono troppo elevati.

Ti senti spesso affaticato? Prendi peso, anche se limiti le calorie assunte quotidianamente? Sperimenti spesso dolori allo stomaco? Se la risposta a queste domande è sì, è possibile che tu abbia gli zuccheri nel sangue troppo elevati.

È importante spiegare fin da subito che il livello di salute di una persona può misurarsi anche dai livelli di zucchero presenti nel sangue, che sono influenzati dall’assunzione di cibi come dolci, bevande zuccherate, ecc. Se i livelli glicemici del sangue sono elevati per periodi lunghi, allora si rischia di sviluppare il diabete o altre serie problematiche di salute.

Risulta fondamentale prendere le dovute precauzioni da questi problemi, saper riconoscere velocemente i sintomi di alti livelli di zucchero nel sangue.

Una volta che sei in grado di conoscere questi sintomi, potrai anche essere in grado di controllarli.

Quali sono le possibili cause dei livelli di zucchero troppo alti nel sangue? Possono esserci diversi fattori che scatenano questa condizione, ma i più frequenti sono: mancanza di esercizio fisico regolare, dieta squilibrata, condizioni di salute particolari, uso di alcuni farmaci.

Quali sono i sintomi di livelli elevati di zuccheri nel sangue?

Gli esperti spiegano che lo sperimentare i classici sintomi di questo problema non significa automaticamente che si abbia il diabete. In ogni caso, genericamente, il livello troppo alto di zuccheri nel sangue è sintomo del diabete.

È anche importante ricordare che i pazienti che hanno l’iperglicemia (alti livelli di zucchero nel sangue) non sempre presentano tutti questi sintomi.

Ecco, comunque, i più comuni sintomi di alti livelli di zucchero nel sangue: bocca asciutta, visione offuscata, sete, pelle secca e prurito, fame, fatica quotidiana, estrema stanchezza, minzione frequente e/o minzione continua durante la notte, rallenta la guarigione di tagli e ferite, difficoltà di concentrazione, eccesso di grasso addominale e di peso, impotenza, problemi nervosi, problemi di stomaco, infezioni ricorrenti.

L’indice glicemico (detto anche IG) è un sistema che classifica i prodotti alimentari su una scala da 1 a 100) sulla base del loro effetto sui livelli di zucchero nel sangue. Precisamente, questo indice numerico misura i carboidrati sulla base della velocità della loro risposta glicemica, il che vale a dire che controlla in che misura gli alimenti possono elevare i livelli di zucchero nel sangue dopo averli assunti.

L’indice glicemico, abbiamo detto, utilizza una scala da 0 a 100 e i valori più alti sono assegnati a quei cibi che causano il più rapido aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Il glucosio puro serve come una scala di 100, per esempio.

Gli alimenti con un alto IG vengono digeriti rapidamente, mentre i cibi con un IG basso vengono invece digeriti molto lentamente. Gli esperti spiegano che tutte le persone che consumano gli alimenti a basso indice glicemico sperimentano molti benefici per la salute generale, e nello stesso tempo possono ridurre i livelli di insulina e la resistenza all’insulina, così da evitare che si producano i classici sintomi di quando si hanno livelli elevati di zucchero nel sangue.

Il corpo ha bisogno dell’insulina

Tuttavia, per utilizzare il glucosio, il corpo ha bisogno di insulina. L’insulina consiste in un ormone prodotto dal pancreas, che aiuta a trasportare il glucosio nelle cellule, in particolare nelle cellule muscolari.

Le persone che sono affette da diabete di tipo 1 non producono più insulina, e infatti esse devono assumere insulina, che viene iniettato sotto la pelle solitamente nel dito. Le persone con diabete di tipo 2 possono anche avere una quantità sufficiente di insulina, ma il loro corpo non riesce ad adoperarla al meglio; la condizione in questione è detta insulino-resistente. Inoltre alcune persone che sono affette da diabete di tipo 2 non possono produrre abbastanza insulina rispetto al fabbisogno.

Le persone affette da diabete possono diventare iperglicemiche se non riescono a mantenere il livello di glucosio nel sangue sotto controllo (assumendo insulina, appositi farmaci tenendo sotto controllo la dieta). Per fare un esempio, se qualcuno con il diabete di tipo 1 non ha assunto abbastanza insulina prima di mangiare, il glucosio dei cibi assunti può accumularsi nel loro sangue e portare ad una condizione di iperglicemia.

Il tuo endocrinologo potrà dirti quali sono i corretti target del livello di glucosio nel tuo sangue. Il livello può essere differente da quello che normalmente viene considerato come normale, per esempio a causa dell’età, della gravidanza, e altri fattori, per cui la valutazione spetta al medico.

Il digiuno iperglicemico è definito come il digiuno per almeno otto ore consecutive.  Gli standard di presenza di zuccheri nel sangue, in questa condizione, senza il diabete, è da 70 a 130 mg/dL, (“mg/dL” che significa milligrammi per decilitro.)
Se il vostro livello di glucosio nel sangue è al di sopra di 130mg/dL, potrebbe trattarsi di iperglicemia. Il digiuno iperglicemico è un comune complicazione del diabete.

L’iperglicemia post-prandiale o reattiva si verifica dopo aver mangiato, quindi la misurazione dello zucchero avviene dopo i pasti. In questo tipo di iperglicemia, il fegato non interrompe la produzione di zucchero, come si farebbe normalmente direttamente dopo un pasto, e trasforma il glucosio in glicogeno. Se il livello di zuccheri nel sangue post-prandiale (calcolato 1-2 ore dopo aver mangiato) è sopra di 180mg/dL, si tratta probabilmente di iperglicemia.

Non solo le persone affette da diabete possono sviluppare iperglicemia. Alcuni farmaci, compresi i beta-bloccanti, steroidi e patologie come la bulimia, possono causare questa condizione. Questo articolo si concentrerà solamente sulla condizione di iperglicemia che viene causata dal diabete.

Primi sintomi di iperglicemia

I primi sintomi di iperglicemia possono essere una sorta di avvertimento utile, ancor prima di testare il livello di glucosio nel sangue. I sintomi tipici dell’iperglicemia possono includere: aumento di sete e/o di fame,minzione molto frequente, zucchero nelle urine, cefalea, visione offuscata, fatica e stanchezza fisica.

La chetoacidosi: quando l’iperglicemia è grave per le persone con diabete di Tipo 1

Se si è affetti da diabete di tipo 1, è importante riconoscere e trattare la condizione di iperglicemia perché se essa non viene adeguatamente trattata può portare alla chetoacidosi. Questo accade perché in assenza di glucosio le cellule usano i chetoni (che sono degli acidi tossici) come fonte di energia per il corpo. La chetoacidosi si sviluppa quando i chetoni si formano all’interno del sangue umano. Questo problema può anche diventare molto serio e portare al coma diabetico o persino alla morte del soggetto. Secondo la American Diabetes Association, la chetoacidosi colpisce spesso le persone con diabete di tipo 1, invece solo di rado colpisce le persone con diabete di tipo 2.

Molti sintomi della chetoacidosi sono simili ai sintomi della iperglicemia. I tratti distintivi della chetoacidosi sono: l’alto livello di chetoni presenti nelle urine, la mancanza di respiro, alito all’odore di frutta, bocca secca. Inoltre sintomi come il mal di stomaco, la nausea, vomito e confusione possono accompagnare la chetoacidosi. La cosa migliore da fare se si presentano questi sintomi è andare prima possibile dal medico.

Alcune persone affette da diabete imparano ben presto, su consiglio del medico, a testare regolarmente i livelli di chetone in autonomia. Il test del chetone viene eseguito in due modi, utilizzando urina o utilizzando il sangue. Per fare il test del livello di chetoni nelle urine, bisogna immergere un tipo speciale di striscia nell’urina. Per misurare la presenza di chetoni nel sangue, si usa uno strumento apposito e strisce di prova che si colorano. Il test viene eseguito proprio come quelli che servono per misurare il livello di glucosio nel sangue.

Sindrome Iperglicemica-Iperosmolare non Chetosica (HHNS): quando l’iperglicemia diventa pericolosa per le persone con diabete di Tipo 2

La Sindrome Iperglicemica-Iperosmolare non Chetosica, nota anche con l’acronimo inglese HHNS, è una condizione molto rara, ma bisogna sempre saperla gestire, nel caso si verifichi. L’HHNS si verifica nel momento in cui il livello di glucosio nel sangue è troppo alta, quindi si è in una condizione estrema di iperglicemia. L’HHNS colpisce le persone affette da diabete di tipo 2.

L’HHNS di solito si verifica più di frequente in pazienti diabetici malati e anziani. Essa si scatena nel momento in cui il livello di glucosio nel sangue inizia a salire: quando ciò accade, il corpo cercherà di eliminare tutto l’eccesso di glucosio per mezzo della minzione frequente. Il corpo inizia a disidratarsi e la persona inizia ad avere sempre sete.

Purtroppo, quando si è ammalati, è più difficile reidratare il corpo, ma non bisognerebbe mai e poi mai dimenticarsi di farlo. Quando non si reidrata il corpo, il livello di glucosio nel sangue continua a salire. Si può rischiare anche di andare in coma.

Per evitare la Sindrome Iperglicemica-Iperosmolare non Chetosica, si dovrebbe tenere attentamente sotto controllo il livello di glucosio nel sangue se si è malati (si deve sempre prestare attenzione al livello di glucosio nel sangue, specie quando si è malati). Parlate con il vostro medico se sperimentare questi sintomi, in modo da prevenire la HHNS.

È bene, per prevenire il problema, essere in grado di riconoscere rapidamente i segni e i sintomi della HHNS, che includono: livello di glucosio nel sangue elevatissimo (oltre 600 mg/dL), fauci secche, febbre alta, sonnolenza,
vista offuscata.

Se il livello di glucosio nel sangue è sempre troppo alto, parlate assieme al vostro medico. Egli può suggerire:

  • Uso di farmaci per regolare il livello di glucosio nel sangue: Il medico può regolare la dose di insulina dose in modo da aiutare a prevenire l’iperglicemia.
  • Impostazione di una dieta sana: una dieta sana e corretta può aiutare ad evitare l’iperglicemia. Bisognerebbe tenere sotto controllo l’assunzione di zucchero e carboidrati, limitando l’uso di alcol e mangiando molta frutta e verdura. Se si riscontrano delle difficoltà durante la pianificazione dei pasti, evitare diete fai da te e consultare il medico o dietologo.
  • Esercizio fisico: l’esercizio fisico regolare è importante (in ogni caso, anche se non si ha il diabete). Il mantenimento di un buon livello di attività fisica quotidiana, almeno mezz’ora al giorno, può mantenere il livello di glucosio nel sangue stabile e normale.
    Tuttavia, se si sviluppa iperglicemia e/o chetoni sono presenti nelle urine, non esagerate con l’attività fisica. L’iperglicemia e la presenza di chetoni nelle urine fanno sì che troppo esercizio aumenti il livello di glucosio nel sangue.

Conoscere i sintomi precoci dell’iperglicemia è molto importante. Ricordate che ci sono molti aspetti del diabete è possibile controllare: assumendo l’insulina (farmaco che riduce il glucosio) esattamente come prescritto dal medico, evitando di consumare troppe calorie (cioè dolci e bevande zuccherate), consumando il giusto tipo di carboidrati nelle quantità previste, facendo attività fisica, controllandosi periodicamente dal medico.

L’iperglicemia è un complicazione abbastanza comune del diabete, ma attraverso il controllo della glicemia, l’esercizio, la dieta corretta, potrete mantenere il vostro livello di glucosio nel sangue regolare nel tempo. Mantenere i livelli di glucosio nel sangue regolari e costanti dentro i limiti impostati dal medico vi aiuterà a evitare complicanze del diabete a lungo termine, come danni agli occhi, infarti e altre complicazioni cardiovascolari, danni renali, ai nervi, lentezza nella guarigione delle ferite. Mantenendo regolari i livelli di glucosio nel sangue ed evitando di sviluppare l’iperglicemia è possibile ridurre il rischio di tutte queste complicazioni.

ALL VIRAL

Add comment

Your Header Sidebar area is currently empty. Hurry up and add some widgets.